STORTO

“Perché anch’io ho diritto di sbagliare, ogni tanto.
Ho diritto. Capito? Ho diritto di cambiare strada.
D
i deragliare. Di essere un problema.
Di andare storta. Di esserlo.”

 

Storto è uno spettacolo su una fuga e un ritorno; è una graphic novel teatrale spietata e pop; è la ricerca di una lingua per raccontare la diversità e il conflitto, dando voce ai sentimenti di chi li vive.

 

Sopravvivere al liceo è complicato. Ognuno cerca il proprio posto e per trovarlo è disposto a nascondere le parti di sé per cui prova vergogna. Che succede quando quella parte di te è in realtà un’altra persona? Come entra nella tua identità il fatto di avere un fratello disabile?
Oppure: cosa puoi fare se ti senti “diverso” dagli altri, ma non riesci a capire il motivo? Se niente di quello che ami sembra piacere a qualcun altro?

 

Storto è uno spettacolo che parla di barriere e di modi per superarle. Lo fa dal punto di vista di due studenti del liceo, ragazzi normali eppure in difficoltà, che scappano insieme, ancora prima di conoscersi. È l’inizio di un viaggio che li porterà ad accettare se stessi. Entrambi “Storti”, a loro modo. Ma i “dritti”, poi, esistono sul serio?

 

All’origine di questo spettacolo c’è un testo autobiografico di Matilde Piran, giovane autrice veneta, scritto durante il suo Biennio a Scuola Holden. Da quel nucleo è iniziato il dialogo con Andrea Falcone e con inQuanto teatro, la giovane compagnia di Firenze che ha deciso di portare in scena “Storto” e presentarne un estratto al Premio Scenario, concorso nazionale di teatro per le nuove generazioni. Questa collaborazione è nata da una sensibilità affine: la volontà di dar voce a storie “minime”, normali e la convinzione che ci sia bisogno di onestà e in una certa misura di “spietatezza” per veicolare dei contenuti ai più giovani, nel rispetto della loro intelligenza.

VINCITORE PREMIO SCENARIO INFANZIA 2018

uno spettacolo di inQuanto teatro
con Elisa Vitiello, Davide Arena
testo Andrea Falcone, Matilde Piran
disegno luci e tecnica Monica bosso
Illustrazioni Mattia BAU Vegni
elementi scenici Eva Sgrò, Massimiliano Galligani
regia Giacomo Bogani

PRODUZIONE 2018 inQuanto teatro

durata 65 minuti
 
Circuitazione
Debutto | Teatro delle Briciole, Parma
Finale Scenario Infanzia – Salone Snaporaz, Cattolica
Fase Istruttoria Premio Scenario – Teatro delle Briciole, Parma