La sirenetta in bicicletta gioca con la fiaba di Andersen per parlare di rapporto coi genitori, curiosità e crescita.
La sirenetta in bicicletta ripercorre la storia originale: una giovane creatura di mare che sogna un’altra vita, che desidera conoscere il mondo degli uomini, che si scontra con i limiti imposti dalla famiglia e con il prezzo delle proprie scelte. La bicicletta diventa un simbolo poetico di quella spinta vitale: la curiosità, la ricerca di libertà, il movimento verso la crescita.
La fiaba di Andersen non è una storia semplice: parla di desiderio, di amore non corrisposto, di rinunce e sacrifici. Racconta la tensione tra l’infanzia protetta e il bisogno di diventare adulti, tra il legame con i genitori e la voglia di affermare se stessi. È una fiaba che commuove e che inquieta, perché ci mette di fronte a un destino che non sempre premia la generosità o il coraggio. Attraverso la forma del Kamishibai, con il suo teatrino di carta che si svela pagina dopo pagina, lo spettacolo restituisce la dimensione poetica e fragile della storia: immagini poetiche, parole semplici, e ritmo agile. Un racconto intimo e universale che accompagna piccoli e grandi tra profondità del mare.
Come schiuma del Mare: La sirenetta in bicicletta è un omaggio rispettoso e giocoso a una delle fiabe più celebri di Andersen. Un invito a guardare oltre la superficie delle onde, per scoprire che crescere significa anche imparare a pedalare tra desiderio e realtà.
uno spettacolo di inQuanto teatro
con Angela Burico
testi Andrea Falcone
disegni Floor Robert
teatro di legno Eva Sgrò
regia Giacomo Bogani
PRODUZIONE 2025 inQuanto teatro
col contributo di Estate Fiorentina 2025
durata 30 minuti